"RicicliAMO ragazzi"_ Progetto Service Learning, siamo alla stretta finale

Sembrava destinato ad essere ultimato in breve fino a quando l’emergenza Covid l’ha bloccato. Ora, però, siamo in dirittura d’arrivo. I tenaci ragazzi della Secondaria dell’Ic Padre Tacchi Venturi hanno cominciato a raccogliere i primi frutti nel progetto Service Learning che li vedrà protagonisti, a breve, al festival nazionale dell’Apprendimento Servizio – Service Learning, che coniuga gli insegnamenti in aula con lo svolgimento di attività al servizio dei bisogni reali della comunità. Prenderanno infatti parte alla presentazione di un progetto dedicato al tema del riciclo dei rifiuti che concorrerà, insieme a quelli di altre scuole italiane di ogni ordine e grado, per il triennio 2018-2021, all’assegnazione di uno speciale riconoscimento nel corso di una cerimonia ufficiale in programma a Mestre, al Museo del Novecento, la settimana prossima. La delegazione settempedana sarà composta dalle insegnanti di Matematica Cinzia Maccari e Sabrina Barchetta, che hanno coordinato il progetto, e da due ragazzi della 3C, classe vessillifera nell’attività progettuale mirata al Service Learning, Viola Miliani e Riccardo Corna. Il lavoro dei ragazzi del Comprensivo è stato presentato giovedì 18 novembre, nella prima mattinata, al sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, dalle classi coinvolte nell’iniziativa. Alla presentazione della proposta hanno preso parte il dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, e tutto il Consiglio comunale dei Ragazzi con in testa il baby sindaco, Alessandro Bordo, della 3E. «Dobbiamo far crescere la coscienza civica e migliorare i comportamenti di tutti – ha detto il riconfermato primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei - perché quando si parla di riciclo e raccolta dei rifiuti, tutti possono fare qualcosa. Come Amministrazione comunale, grazie anche alla collaborazione delle scuole, lavoriamo per portare certi argomenti in aula sapendo che i ragazzi comprendono molto bene tali problematiche e sono pronti a dare una mano per far modificare ai più grandi alcuni comportamenti quando questi sono sbagliati». Dal canto suo il dirigente reggente Sandro Luciani ha rimarcato «l’importanza dell’impegno dei ragazzi anche in attività progettuali come questa, a testimonianza che in aula bisogna sempre dare il meglio di sé e non perdere tempo prezioso. State vivendo un’età importante – ha concluso Luciani -, fate tesoro degli insegnamenti che vi vengono proposti quotidianamente dai docenti per utilizzarli quando sarete proiettati nel mondo del lavoro». Il sindaco ha poi simbolicamente inaugurato un cestino per la raccolta differenziata nel giardino retrostante il plesso centrale, fatto reso possibile grazie anche all’intervento del Cosmari. In base al progetto, altri cestini dovrebbero comparire agli ingressi delle scuole cittadine o in prossimità di luoghi particolarmente frequentati dalla popolazione. Gli studenti impegnati nel progetto di Service Learning hanno rimarcato che «la “mission” del Comprensivo Venturi è di incentivare la raccolta differenziata a scuola e nella nostra città. Ci siamo resi conto, infatti, che per le vie del nostro paese non sono presenti abbastanza cestini adatti allo scopo. Tutto è cominciato a scuola – hanno ricordato i ragazzi -, quando un bambino della Primaria non trovava più l’apparecchio per i denti: l’aveva dimenticato in mensa, avvolto nel tovagliolo di carta. Le maestre hanno iniziato a cercarlo ed è spuntato fuori da un cestino che, svuotato, presentava rifiuti di ogni genere! Per sensibilizzarci alla raccolta differenziata il nostro istituto ha partecipato a progetti extrascolastici come, ad esempio, “Alugame”, un gioco riguardante il riutilizzo dell’alluminio. Inoltre, la scuola ha invitato l’addetto alla comunicazione del Cosmari, Luca Romagnoli, a tenere un incontro con noi ragazzi in cui ha illustrato il mondo della differenziata e “la seconda vita dei rifiuti”, cioè come vengono riutilizzati. Gli alunni dell’Infanzia hanno anche partecipato ad un incontro con i carabinieri riguardante il medesimo tema. Gli stessi hanno realizzato dei cartelloni e sono andati in giro per la città a raccogliere rifiuti, per poi gettarli nel cestino giusto. I ragazzini della Primaria hanno raccolto dei rifiuti, li hanno suddivisi e hanno pesato i vari sacchetti (indifferenziato, plastica, carta) per poi realizzare un grafico con i dati emersi. La Secondaria, nell’ambito della disciplina di educazione civica, ha affrontato il tema della Green economy. Gli alunni della prima media hanno prodotto i disegni e i simboli da apporre sui cestini per la raccolta differenziata. Gli studenti della seconda hanno svolto ricerche sull’uso che si fa di ogni materiale ed hanno creato dei QR code dove sono presenti, tramite dei link, alcune schede per sapere dove vanno gettati i rifiuti e anche per conoscere meglio la nostra città. Infine – hanno terminato gli studenti che hanno preso parte al progetto - i ragazzi di terza hanno scritto una lettera al sindaco per chiedere la posa dei cestini in tutte le vie cittadine, realizzato manifesti, scritto un articolo per un giornale locale per invitare la popolazione a realizzare correttamente la raccolta differenziata ed hanno prodotto il video con cui concorreremo al Festival nazionale di Mestre. Intanto siamo già riusciti ad ottenere miglioramenti nel locale. Il Comune ha infatti installato per le vie della città i cestini che chiedevamo, a scuola è stato collocato un distributore d’acqua e, visto che ci eravamo accorti dell’eccessivo uso di materiali di plastica in mensa, abbiamo ottenuto piatti di ceramica, bicchieri di vetro e posate di acciaio. Abbiamo anche spinto i nostri concittadini ad una riflessione sulle opportunità di uno sviluppo sostenibile». Insomma, un’autentica… offensiva a supporto dell’ambiente, da parte di una compatta “Linea verde” settempedana.

L.M.

Pubblicata il 18-11-2021